Sito in costruzione, ci scusiamo per l'inconveniente.

Grigorij Efimovič Rasputin (Григо́рий Ефи́мович Распу́тин) fu un mistico russo nato in Siberia nella seconda metà del 1800.

La sua figura divenne molto nota e controversa a causa delle strane influenze che riusciva ad esercitare sui Romanov, la famiglia imperiale russa.

Rasputin

Nel 1916 fu assassinato dal principe Feliks Feliksovič Yusupov e altri congiurati. Tentarono di avvelenarlo col cianuro; ma, constatando che Rasputin sembrava resistere al potente veleno, decisero di sparargli.

Colpito al cuore, Rasputin riuscì incredibilmente a raggiungere la porta e tentò di scappare.

Jusupov (uno dei congiurati), lo raggiunse, lo castrò e lo finì a bastonate. Il corpo di Rasputin fu gettato nel fiume Neva e venne ritrovato due giorni dopo.

Secondo l'autopsia, Rasputin era ancora vivo quando venne gettato nel fiume e la causa della morte sarebbe stata l'annegamento.